Favara, immigrati "portano" S. Calogero PDF Stampa E-mail
Cronaca - Agrigento e Provincia
Scritto da Redazione   
Sabato 31 Luglio 2010 13:35
Favara, immigrati di colore tra i portatori del carro trionfale di San Calogero. Città in festa per il santo nero. Oggi sagra in piazza e domani gran finale  con riti storici e spettacolo pirotecnico. Per la prima volta nella storia recente la statua attraverserà la città sul carro trionfale spinto dai portatori. E tra loro anche immigrati di colore come il santo nero concretizzando l'invito del vescovo all'integrazione. Per la prima volta nella storia recente, la statua di San Calogero domani attraverserà Favara sul carro trionfale spinto dalle  braccia dei portatori. Risplende l'antica tradizione mettendo da parte i mezzi meccanici e dando lustro così alla devozione popolare verso il santo più amato dagli agrigentini. Qualche settimana fa le prove generali con una breve processione del simulacro tornato allo splendore e davvero da ammirare dopo un prestigioso restauro. Adesso la statua è pronta a fare il giro della città. Ma lo straordinario evento che porta Favara agli onori della cronaca non solo locale è quello che vedrà impegnati come portatori gli immigrati di colore presenti in città. Un grandissimo segno di integrazione con i giovani extracomunitari che arrivano da lontano. Così come il santo nero che arrivava dalle regioni medio-orientali. Mettendo in pratica il messaggio del vescovo Montenegro lanciato più volte anche durante i festeggiamenti di San Calogero, definito un immigrato venuto ad annunciare il Vangelo. Durante la processione saranno distribuiti pane ed uva, segni della tradizionale devozione favarese al santo. Poi lo spettacolo pirotecnico. Questa sera in programma invece "Musica con gusto" una degustazione di prodotti tipici organizzata dall'Omnia Academy. Sarà possibile alle 20,30 in piazza San Calogero ascoltare la musica del Trio Calì e mangiare a sazietà pane "cunzato" con patè di olive e altre specialità gastronomiche, salumi e formaggi tipici.  Tutto accompagnato con i buoni vini locali.  Quest'anno, accogliendo l'invito del Vescovo ai comitati delle feste di Favara per riflettere sulla tragedia Bellavia e sull'indigenza a Favara, il comitato San Calogero ha moderato i festeggiamenti limitando gli spettacoli in piazza. Si rafforza però lo spirito di fede, devozione e tradizione che domani animerà il giorno della solenne festa che con i suoi riti richiama in città ogni anno centinaia di fedeli, visitatori e immigrati che tornano dall'estero per le ferie estive. Quest'anno, la statua sul carro trionfale illuminata dai fuochi pirotecnici e dalle luminarie, e portata dagli immigrati sarà così un momento storico da vivere con devozione e partecipazione.
 

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